BRUXELLES: Futura PAC: le richieste di La Via al Commissario Ciolos, designato per l'agricoltura, in audizione al PE
15 GENNAIO 2010 - Come sarà l'agricoltura europea dopo il 2013 e quali gli strumenti necessari ad equilibrare le "diversità " di intervento presenti nei vari comparti agricoli e nelle differenti aree territoriali dell'Unione. Questi i temi caldi affrontati oggi dalla Commissione permanente per l'agricoltura e lo sviluppo rurale oggetto dei quesiti posti, per tre ore, al candidato Commissario Dacian Ciolos, colui cioè che nei prossimi 5 anni guiderà le riforme per il settore agricolo europeo.
"Un ruolo non da poco - sostiene l'eurodeputato Giovanni la Via - che richiede una conoscenza approfondita reale e una coscienza sincera relativa a ciò che l'agricoltura rappresenta per lo sviluppo economico di vasti territori e per i redditi di migliaia di aziende.
Ci conforta molto la volontà del candidato di potenziare il bilancio per la PAC e la garanzia di criteri trasparenti per la distribuzione degli aiuti".
La Via ha richiesto al candidato Commissario più attenzione verso le produzioni "mediterranee" (es. ortofrutta) spesso in secondo piano rispetto a quelle tipicamente "continentali" e maggiore oculatezza nell'individuare, anche sulla base delle esperienze vissute proprio in tale comparto, gli strumenti giusti per il riequilibrio dei mercati.